2) In cosa consiste il terminale virtuale?
È un’esigenza sentita in generale nelle reti e in particolare nell'internetworking.Il problema è mancanza di standardizzazione dei terminali, che possono differire gli uni dagli altri per:
Soluzione: definizione di un terminale virtuale.
La rete considera un unico tipo di terminale.
In corrispondenza di ogni stazione di lavoro, si effettuano la conversione da terminale locale a terminale virtuale e viceversa.
telnet, rlogin sono basati su questo modello, detto NVT (ossia Network Virtual Terminal)
Per gestire l'eterogeneità di sistemi operativi ed hardware il terminale locale diventa un terminale del sistema remoto.